La CHIESA RUPESTRE DI SAN GREGORIO si affaccia in un complesso grottale molto esteso – che comprende nelle immediate vicinanze le due chiese rupestri della Madonna delle Sette Lampade e della Madonna degli Angeli. L’interno del tempietto presenta caratteristiche architettoniche ed iconografiche di grande pregio e monumentalità, che lo hanno reso giustamente famoso presso gli studiosi e gli storici dell’arte. La sua escavazione originaria risale probabilmente al IX-X secolo, ed importanti interventi di abbellimento si registrano presumibilmente a partire dal XII secolo. Il corredo pittorico della chiesa è limitato a tre soli affreschi iconici. Il più importante e celebrato dei dipinti è senza dubbio il maestoso Pantocratore, nella calotta centrale dell’abside paragonato da più parti – per le molteplici affinità stilistiche – ad uno dei più famosi ed importanti mosaici siciliani del XII secolo, ovvero il Cristo del Duomo di Monreale, collocandone la sua realizzazione tra la fine del XII ed il XIII secolo.